F.A.Q.

DOMANDE E RISPOSTE SUL GIRARROSTO SARDO

Perché si chiama girarrosto sardo?

In Sardegna il maialetto e l’agnello vengono cotti tradizionalmente allo spiedo e piuttosto che girare a mano lo spiedo il girarrosto elettrico è diventato un accessorio indispensabile per gli arrostitori. In famiglia, alle sagre e agli spuntini di caccia il girarrosto è presente in ogni dove dal nord al sud della Sardegna.

Il nome tecnico è schidone o schidione, definito appunto uno spiedo di notevole lunghezza usato per arrostire le carni.

Come funziona il girarrosto?

Il girarrosto ha un motore elettrico nascosto in una scatola di metallo. Questo motore inserito su due staffe e poggiato a terra ad altezza regolabile fa girare lo spiedo. Lo spiedo è poggiato dalla parte opposta al motore su un supporto di metallo estremamente stabile che consente di cucinare carne allo spiedo con facilità.

Il girarrosto può essere utilizzato nel camino?

Certo! Si posiziona il girarrosto nel camino avendo cura di tenere fuori dalla struttura in muratura il motore elettrico che consente allo spiedo di girare. Prestare attenzione a regolare l’altezza da terra in relazione al tipo di cottura prima di accenderlo. Considera sempre di trovare al giusta distanza tra il girarrosto e la brace in modo che il calore arrivi alla carne in maniera uniforme.

Può essere utilizzato come girarrosto per castagne?

Certo! Se lo desideri puoi acquistare l’apposito cestello per la cottura delle castagne, in questo modo è possibile utilizzare il girarrosto come cuoci castagne elettrico. Se vuoi cuocere le castagne e tostarle in maniera perfetta, questo è l’accessorio ideale per un risultato prelibato!

Quali accessori per girarrosto sono disponibili separatamente?

Se acquisti il kit girarrosto sardo gli accessori base per il suo funzionamento sono inclusi. Se lo desideri puoi acquistare anche ricambi per girarrosto e molti altri accessori extra tra cui: spiedo in acciaio per girarrosti, griglie, fermacarne e leccarda.

Posso utilizzarlo in un termocamino?

No, il girarrosto può essere utilizzato in casa o all’aperto ma non può essere inserito in forno o in altri elettrodomestici.

E' un girarrosto adatto per vitello?

Certamente! Il vitello, l’agnello e anche il capretto si cucinano perfettamente nel girarrosto sardo.

Può essere utilizzato questo girarrosto per la porchetta?

Certo. Con il girarrosto puoi arrostire tutto quello che può essere cucinato a fuoco vivo, come nel forno e nel barbeque. Ideale per qualsiasi tipo di carne!

Può essere utilizzato come girarrosto per polli?

Certamente, con il girarrosto puoi arrostire anche più polli contemporaneamente. Lo spiedo è ideale inoltre per ogni tipo di carne… e pesce. La cottura, la velocità del girarrosto e la distanza dal fuoco sono i veri segreti dell’arrostitore!

E' il girarrosto per maialino più adatto?

Il girarrosto è nato per cucinare il maialino, è proprio la sua vocazione naturale!
Allo spiedo su di un girarrosto elettrico è proprio il miglior metodo di cottura del maialino perchè si garantisce una cottura uniforme. Lo spiedo permette di posizionare il maialetto alla giusta distanza, di fermare la cottura nel lato delle ossa e di far rosolare correttamente la cotenna.

Il girarrosto per cuocere le verdure?

E’ perfetto! Senza sforzo nè fatica acquistando l’apposito accessorio a griglia per la cottura delle verdure. Il motore elettrico gira costantemente la griglia per verdure per garantire una cottura uniforme.

Come devo caricare il maialino sul girarrosto?

Bilanciare correttamente il carico sul girarrosto è essenziale non solo per la durata e la resistenza del motore stesso ma anche per la buona riuscita della cottura.

Consiglio: posizionare il maialetto bilanciando il peso quanto più vicino al motore per salvaguardare il motore.
Nel caso in cui il peso fosse troppo al centro dello spiedo questo potrebbe nel tempo sovraccaricare il motore e farlo “invecchiare” più in fretta.

A che temperatura deve cuocere il maialino?

Come in tutte le arrostiture è importante tenere a bada la fiamma, cioè assicurarsi che la fiamma diretta non arrivi al maialino, alla porchetta e alla carne perché è necessario evitare di bruciare la carne anziché cuocerla.

E’ importante che la brace, sempre abbondante, sia posizionata a fianco del maialetto e non solo ammonticchiata sotto. La temperatura potrebbe essere troppo elevata e cuocerebbe solo la cotenna lasciando la carne cruda.

Consiglio
Verso fine cottura e una volta che la carne è cotta, è possibile abbassare il girarrosto verso la brace: questo aumento della temperatura asciugherà la cotenna e la renderà super croccante!

Come faccio a vedere se il maialetto è cotto?

Potete “punzecchiare” nelle parti più spesse, come la coscia, per permettere al calore di entrare in profondità.
Vi accorgerete dal colore e dalla consistenza se la carne è cotta oppure no.

Consiglio
Regola fondamentale per cuocere la carne perfettamente allo spiedo sul girarrosto: mai salare la carne durante la cottura! Il sale induce l’acqua a uscire dalla carne disidratandola quindi, per non seccarla, è consigliabile salare la carne alla fine.

il nostro girarrosto è ideale per

Fuoco all’aperto

Barbecue in muratura

Camino

Cuoci nel migliore dei modi

Maialetto

Pollo

Carni varie

Spiedini e Picanha

Pesce

Verdure